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Colture che guadagnano terreno. 

Tra il 2003 e il 2004, le superfici coltivate con OGM sono aumentate del 20%. 

Di Alessandra SCHWARTZBROD 

Sabato 25 giugno 2005 (Liberation - 06:00) 

Le superfici coltivate nel mondo con organismi geneticamente modificati (OGM) hanno conosciuto un vero boom in questi ultimi anni. Se si deve credere alle ultime cifre pubblicate dal Servizio Internazionale per l'Acquisizione delle Applicazioni Agri-biotech (Isaaa), queste sono aumentate nel 2004 del 20%, per raggiungere 81 milioni di ettari, contro solamente 67,7 milioni di ettari nel 2003. Ma, ricorda Greenpeace, l'Isaaa è un'organizzazione internazionale molto legata alle grandi compagnie produttrici di OGM. il "suo interesse è mostrare che l'arrivo degli OGM sul mercato è ineluttabile, particolarmente nei paesi in via di sviluppo", sottolinea Eric Gall, di Greenpeace. 

Soia. È l'unica a fare delle cifre precise su questo nuovo mercato. Gli Stati Uniti, secondo lei, rappresentano il 59% delle superfici piantate con OGM (47,6 milioni di ettari), seguiti dall'Argentina (16,2 milioni di ettari, ovvero il 20%), il Canada (5,4 milioni di ettari, il 6%) il Brasile (5 milioni di ettari, il 6%), la Cina (3,7 milioni di ettari, il 5%), ed il Paraguay (1,2 milione di ettari, il 2%) che hanno coltivato degli OGM per la prima volta nel 2004. L'India, l'Africa meridionale, l'Uruguay, l'Australia, la Romania, il Messico, la Spagna e le Filippine hanno anche essi iniziato, ma contribuiscono per meno del 1% ciascuno alle superfici mondiali di OGM. 

L'India, paese in piena espansione, ha conosciuto la più forte crescita delle sue superfici OGM nel 2004 (cotone Bt, +400%). Il Brasile ha anche egli aumentato considerevolmente le sue superfici OGM, del 66% (a scapito delle sue foreste, secondo gli ecologisti), la Cina del 32%, l'Africa meridionale del 25%, gli Stati Uniti del 11%. In Cina, il 66% del cotone piantato è oramai OGM. 

La grande maggioranza delle superfici OGM (60%) sono piantate a soia, ma il 23% lo sono a mais, il 11% a cotone ed il 6% a colza. La tolleranza ai diserbanti è il carattere dominante di questi organismi modificati (il 72% degli OGM piantati), seguito dalla resistenza agli insetti. 

Contestazione. In questo quadro, l'Europa resta un'eccezione. La Spagna è il solo paese del continente a coltivare una superficie importante con OGM. L'anno scorso, ha aumentato le sue superfici di mais Bt di più dell'80% (58.000 ettari, ovvero il 12% della superficie nazionale di mais). Ma, venerdì, Madrid ha votato contro la soppressione delle clausole di salvaguardia. 

In Francia, la cultura degli OGM si limita a prove in campo aperto. Ma il governo ha appena autorizzato delle superfici di prova più grandi, nel 2005: 53 ettari invece di 7,2 ettari nel 2004. La contestazione resta molto forte, ato che nel 2004 la metà dei campi di sperimentazione di OGM è stata saccheggiata dagli oppositori.

 

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