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Mercoledì 23 aprile 2003

I documenti sollecitano più domande più di quanto non diano risposte.

Steven Morris, Richard Norton-Taylor e Brian Whitaker

La maggior parte delle fonti di informazioni ha suggerito ieri che i documenti ottenuti dal Daily Telegraph sono probabilmente autentici.

Tuttavia qualche dubbio è stato sollevato sul modo in cui sono stati ritrovati con relativa facilità da un reporter di una pubblicazione britannica per sua natura critica di George Galloway.

Il corrispondente del Telegraph, David Blair, dice di avere trovato le carte mentre lui ed il suo traduttore percorrevano il primo piano del ministero degli esteri Irakeno, sabato scorso.

Dice Blair che il traduttore "si è imbattuto in una scatola arancione di archivio" etichettata "Britain" in arabo.

Dice il reporter, un laureato di Oxford di 30 anni le cui assegnazioni precedenti per il Telegraph includono lo Zimbabwe ed Islamabad, di "essersi poi imbattuto in "una lettera di Galloway che cita Fawaz Zureikat come suo rappresentante a Bagdad per le questioni riguardanti il Mariam Appeal, lo sforzo di raccolta di fondi lanciato da Galloway per trasportare una ragazza dall'Iraq in Gran Bretagna per cure mediche.

Non c'è nessuna ragione di dubitare che la lettera, su carta intestata dei Comuni, sia autentica. La cosa non è controversa, dato che Galloway stesso ammette di avere scritto tale lettera.

Molto più interessante, e potenzialmente nocivo per Galloway, è un secondo documento proveniente dal capo dei servizi segreti irakeni - la cui firma è illeggibile - a Saddam Hussein, che specifica gli accordi finanziari che il Deputato aveva presumibilmente col regime.

Parti della lettera sono stati oggetto delle attenzioni di alcuni esperti di arabo e del regime Irakeno. Questi hanno trovato sorprendente che la sua intestazione includesse il nome dell'organizzazione - Servizio segreto Irakeno  (Iris) - in inglese, assieme a un  logotipo piuttosto dilettantesco che mostra un occhio. Sorprendente hanno anche considerato l'elaborato margine della lettera, anche se alcuni suggeriscono che è probabile che questo nasconda un messaggio cifrato.

Ma ci sono pochi dubbi sul fatto che la lettera sia stata scritta da un parlatore naturale arabo.

I documenti pubblicati oggi, nel riportare la replica di Saddam Hussein alla asserita richiesta di Galloway per avere più soldi, suggeriscono che era in corso una discussione all'interno del regime su Galloway, e che lui aveva a che fare con i più alti livelli.

E' stato quindi per caso che Blair ha trovato i documenti?

Dal suo rapporto sembra trasparire sorpresa per i ritrovamenti. "Perché il contenuto della stanza con le scatole degli archivi siano sopravvissuti è un mistero", ha scritto. I "muri sono anneriti dal fuoco o affumicati, mentre la maggior parte delle cartelle è intatta."

Quando durante il programma Breakfast della BBC gli hanno chiesto se le carte potessero essere delle falsificazioni, ha risposto che l'idea che qualcuno li abbia messi a bella posta confidando sulla possibilità che un giornalista li avrebbe trovati e tradotti è "virtualmente inconcepibile."

E se i documenti fossero stati messi a posta, a chi avrebbe giovato? Galloway è stato il più acceso critico del Regno Unito e degli Stati Uniti durante la guerra. È probabile che i teorici della cospirazione tentino di arguire che, iniziando il lavoro di ricostruzione in Iraq,  distruggere la credibilità di Galloway rimuoverebbe una voce fortemente dissenziente.

Un numero di importanti Deputati di sinistra, incluso il precedente leader del Labour  Michael Foot, è stato oggetto di patacche, direttamente o indirettamente ispirate dai  servizi segreti, ivi incluse false affermazioni che sarebbero stati agenti sovietici.

Gli altri corrispondenti a Bagdad considerarono Blair un giornalista professionale e credibile che semplicemente ha fatto un colpo fortunato.

Ma anche se i documenti sono autentici, si deve ricordare che le informazioni che contengono potrebbero essere false. Mediatori o ufficiali dei servizi segreti dell'Iraq avrebbero potuto usare Galloway come una scusa per intascare soldi loro stessi.

E' una classica frode da ufficiali dei servizi segreti quella di spiegare il bisogno di soldi imputandoli alle richieste di una terza parte innocente.

La verità è che la completa storia dei documenti di Galloway resterà sconosciuta per molti anni a venire.

 

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