DOCUMENTAZIONE - Storia e politica italiana e internazionale





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Dichiarazione congiunta israelo-palestinese ad Annapolis
(27 Novembre 2007)

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Palestina

I sei rappresentanti del governo dello Stato di Israele e dell'organizzazione di liberazione della Palestina (OLP), rappresentati rispettivamente dal primo ministro Ehud Olmert e dal presidente Mahmoud Abbas, in qualità di presidente dell'Autorità palestinese, riuniti a Annapolis (Maryland) sotto gli auspici del presidente degli Stati Uniti, George W. Bush, e con il sostegno dei partecipanti di questa conferenza internazionale, ha concluso l'accordo congiunto che segue:

Esprimiamo la nostra determinazione a porre fine allo spargimento di sangue, alle sofferenze, e ai decenni di conflitto tra i nostri popoli; ad aprire una nuova era di pace, fondata sulla libertà, la sicurezza, la giustizia, la dignità, il rispetto ed il riconoscimento reciproco; a diffondere una cultura di pace e di non-violenza; ad opporci al terrorismo ed alla provocazione, che provengano da palestinesi o da Israeliani. Nell'obiettivo di arrivare a stabilire due Stati, Israele e la Palestina, che vivono fianco a fianco nella pace e la sicurezza, decidiamo di lanciare immediatamente negoziati bilaterali in completa buona fede per concludere un trattato di pace che risolva tutte le questioni in sospeso, comprese senza eccezioni le questioni essenziali, come precisato dagli accordi precedenti.

Decidiamo di impegnarci in negoziati efficaci e continui, e dispiegheremo tutti gli sforzi possibili per raggiungere un accordo prima della fine del 2008. A questo scopo si è deciso che un comitato di controllo, condotto congiuntamente dai responsabili delle delegazioni delle due parti, si riunirà regolarmente. Il comitato di controllo organizzerà un piano di lavoro congiunto, stabilirà e sorveglierà l'avanzamento di equipe di negoziati per risolvere le questioni aperte, dirette da un rappresentante chiave di ognuna delle due parti. La prima riunione di questo comitato di controllo avrà luogo il 12 dicembre 2007.

Il presidente Abbas ed il primo ministro Olmert continueranno ad incontrarsi ogni due settimane per seguire i negoziati e fornire tutto l'aiuto necessario al loro avanzamento. Le parti si impegnano anche a adempire immediatamente ai loro rispettivi compiti stabiliti dalla "road map" per una soluzione permanente a due Stati, che risolva il conflitto Israelo-palestinese, così come enunciata il 30 aprile 2003 dal quartetto, e decidono di formare una struttura americana-palestinese-israeliana, diretta dagli Stati Uniti, destinata a sorvegliare l'applicazione della “road map”. Le parti si impegnano inoltre a continuare ad adempiere ai loro obblighi in corso, ai sensi della “road map”, fino a che non giungano ad un trattato di pace.

Gli Stati Uniti sorveglieranno e giudicheranno l'adempimento dell'impegno delle due parti sulla “road map”. Salvo che le parti decidano differentemente, l'attuazione del futuro trattato di pace sarà sottoposta all'applicazione della “road map”, sotto il controllo degli Stati Uniti ".

 

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